top of page
Borgo_edited.jpg

Dove la storia ha lasciato tracce indelebili....
 È qui che lascerete il cuore.

Il Paese dei Monumenti Naturali

Vieni a scoprire

24 Giugno.jpg

Gita fuori porta?
 

Passeggiata domenicale?
Scampagnata con amici?

Corchiano, offre a te e la tua famiglia momenti di relax, svago e piacere. Immergiti nell'incantevole  parco del 
"Monumento Naturale delle Forre" 
un viaggio tra Natura, Storia e Cultura.

Programmiamo

Passeggiate guidate
previo tesseramento

CORCHIANO....

è un Borgo dellaTuscia Viterbese 

sospeso su una bolla di tufo, si mostra imponente su una forra che custodisce oltre 200 mila anni di storia. Le origini vengono fatte risalire alla mitica figura di Halesus, figlio in seconde nozze di Agamennone, ma in realta’ iniziano nell’era paleolitica, testimoni ne sono i meravigliosi ripari rupestri. Nei primi anni del secolo scorso venne investito da numerose campagne di scavo, una delle figure più note fu Ugo RELLINI famoso paleontologo di quel tempo che editò i suoi studi nella prestigiosa Accademia dei Lincei, dedicando a Corchiano le prime venti pagine del prestigioso volume. Da qualche anno le amministrazioni e le associazioni del territorio, grazie ai progetti di riqualificazione delle aree adiacenti al borgo, hanno iniziato un percorso di valorizzazione avente aspetti storici, culturali e naturalistici, che stanno richiamando turisti da tutto il mondo.

Il centro storico

occupa una rupe di forma ellittica che s’incunea tra due forre. Con le sue strette vie e le sue piazzette si allunga a dominare il sottostante mondo d’ombra dei fossi dove la rigogliosa vegetazione riparia nasconde un insospettato mondo sotterraneo brulicante di vita animale e vegetale. Grotte e ripari rupestri si fondono in una simbiosi con le case sovrastanti e le acque che scorrono sul fondo. Un meritevole lavoro di restauro ambientale ha ripulito gli 

antichi sentieri e consente escursioni tra le più belle della regione.

Monumento Naturale

delle Forre

L’area protetta del Monumento Naturale delle Forre, si estende per oltre 42 ettari lungo il corso del Rio Fratta. Qui, numerose sono le testimonianze provenienti da un lontano passato, caverne  preistoriche, tagliate falische, antiche opere di ingegneria idraulica, insediamenti rupestri ( i sassi di Corchiano), un ponte romano del III secolo d.C. e tanto altro ancora. Un tratto dell'antica Via Amerina le collega all'altro parco, quello dell'oasi del WWF Pian Sant'Angelo. 

sentiero fondo valle
ROMANA ELETTRICA (18)
Cascata del Sanbuco
FIUME  (8)

Le "Cavernette Falische"

così chiamate e studiate dal famoso paleontologo Ugo Rellini e successivamente rivisitate da A. Barra Incardona e A. M. Radmilli, meritano ancora oggi numerosi approfondimenti. Durante il Paleolitico questi luoghi costituirono un luogo temporaneo di abitazione; nei successivi periodi, dal Neolitico e fino all’età storica, le Cavernette furono frequentate anche per scopi diversi, principalmente abitativi. In alcune sono presenti preziose sorgenti.

bottom of page